Ciao, mi presento, sono Monia dell'allevamento rottweiler Custodi degli Estensi,
non sono nata troppi anni fa.. a mio malgrado sono rimasta figlia unica e per compensare le mie carenze affettive ho sempre avuto al mio fianco qualche piccolo animaletto che da pesci e tartarughe pian piano si aumentavano le dimensioni; coniglietti, papere, gatti e..finalmente il mio primo cane: Lucky. Quegli anni sono passati spensierati ma, al contrario delle mie coetanee, ho deciso, anzi ho desiderato, prendere presto il controllo della mia vita e, fianco a fianco col mio compagno Riccardo, con enormi sacrifici ma con le idee molto chiare, abbiamo seguito un sogno che ci accumunava:LA FAMIGLIA. Ancora oggi, alla mattina quando mi sveglio ho l’abitudine di affacciarmi alla finestra; ho sempre paura che quello che abbiamo possa all’improvviso svanire; dal secondo piano della mia stanza si può vedere tutto il verde di un parco alberato, anzi il nostro parco, poi entro nella stanza affianco e vedo Daniele il primogenito di cinque anni che dorme affianco al piccolo Alessandro di due anni e, a capo del letto, ci sono loro, I GRANDI CUSTODI, la loro presenza in casa non può essere che rassicurante per tutti noi. I nostri figli rispettano i loro compagni pelosi e non li ritengono cani, ma esseri viventi che condividono la stessa vita nello stesso mondo ma che potranno apprendere solo quello che con pazienza li insegneremo. Il capostipite della mia famiglia è stato un cucciolo di dobermann marrone focato di nome Mo-Rik (Monia-Riccardo) un ottima sentinella.. forse un po’ chiassoso. Lo spazio non ci manca e il troppo amore per la razza canina, ci ha spinti ad adottare tanti altri cani adulti in difficoltà, dando la priorità a quelle razze nominate aggressive dai mass- media e quindi non facilmente prese in affido. Ricordo, come fosse oggi, quando andammo a prendere un ROTTWEILER adulto di 4 anni, Nico. Al ritorno ci fermammo per un caffe: lo ammetto io ero già prevenuta, o meglio dire, condizionata dall’opinione pubblica su questa razza, figuratevi quando abbiamo aperto gli sportelli per salire in auto, un colosso di 50kg con la testa di un leone che mi fissava dietro le sbarre del divisorio mostrandomi i notevoli canini e il suo “ruggito” era stato sufficiente per farmi andare nel panico totale. Sono scoppiata in lacrime. In quel momento ho pensato di tutto e volevo ad ogni costo riportare al mittente quel cane, ma una frase che mi disse Riccardo e la sua tranquillità mi riportarono alla coerenza. “E’ chiaro” - disse- “ come puoi pretendere che un impavido guardiano preso via dalla casa che custodiva possa fare le feste ai primi arrivati? Come può capire, senza l’uso della comunicazione verbale, se siamo o no malintenzionati? Razionalmente, non ti sembra di farle un processo all’intenzione?” Per farla breve, dovetti solo guadagnarmi la sua fiducia. Nico era un osso duro ma aveva una caratteristica che accomuna la razza: grandi osservatori che non prendono mai decisioni affrettate ma sempre ponderate, non hanno paura di nulla, quindi, ignorano un uomo con nobili intenzioni. Nico ha vissuto custodendo la culla del mio bimbo e condividendo i suoi primi passi sul tappeto dei giochi. Ora Nico ci ha lasciato ma il suo ricordo tutt’ora mi fa scendere una lacrima. Torniamo a noi. Grazie alle nostre adozioni, American Staffordshire Terrier, Cane Corso, Terrier Nero Russo, Bulldog Inglese, Doberman e..per ultimi, ma non in ordine di importanza, i nostri amati ROTTWEILER, come nelle favole, vivono tutti felici e contenti. Si è vero, non si smette mai di imparare, ma oggi posso dire che ho acquisito tanta esperienza sui cani e imparare a relazionarsi con loro vuol dire avere il massimo di quello che possono darci, ma attenti, chi non ha mai condiviso la sua vita con un cane, non capirà dal profondo del cuore quello che voglio trasmettere.
Monia Ramponi , Allevamento Rottweiler Custodi Estensi.
